Prodotti tipici
Gustare uno spicchio di clementine, ammirare lo splendido colore dell’olio extravergine di oliva appena uscito dai frantoi, assaporare il gusto dei favolosi formaggi calabresi, sorseggiare un vino di questa antica terra, restare affascinati dalla forma perfetta di una cipolla rossa di Tropea, farsi avvolgere dal magnifico odore di un succoso bergamotto o di un pregiato cedro, sentire il suono di una lama che affetta un rosso e piccante salame non può lasciare indifferenti. È una sinfonia di sapori, di colori e forme che fa risvegliare tutti e cinque i sensi, in cui si avverte tutta la forza della natura ancora incontaminata, che, ormai da troppo tempo reclama un meritato riscatto, restituendoci l’orgoglio di appartenenza ma soprattutto il dovere di proporre i suoi prodotti agroalimentari con qualcosa in più: la Calabria. Un prodotto si può fregiare del marchio di tipicità quindi può essere definito “tipico” solo e soltanto se riconosciuto dalla UE in quanto tale ovvero rispondente a quanto previsto dalla specifica normativa (Reg. UE 510/06). Oggi il termine “tipico” viene spesso utilizzato nel dire comune anche per quei prodotti semplicemente “caratteristici” di un territorio. I marchi per i prodotti tipici sono il “DOP” (Denominazione di Origine Protetta), l’”IGP” (Indicazione Geografica Protetta), l’ “S.T.G” (Specialità Tradizionale Garantita). Per i vini invece, la legislazione nazionale prevede i marchi IGT (Indicazione Geografica Tipica), DOC (Denominazione di Origine Controllata), DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita). Anche la classificazione dei vini, prossimamente dovrà adeguarsi alla normativa comunitaria e pertanto si avranno vini IGP e vini DOP.
Le Aziende Calabresi
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