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Fortunato Seminara è nato a Maropati (Reggio Cal.) il 12 agosto 1903 da Michele e da Pasqualina Nasso, agricoltori benestanti. Dopo aver completato le scuole elementari al suo paese, seguì gli studi superiori in diverse località: nel Seminario di Mileto, a Palmi, a Reggio Calabria, a Napoli per concluderli con successo a Pisa.
Nella città toscana sostenne e superò da privatista gli esami di licenza liceale. Per diciotto mesi, quindi, prestò il servizio militare di leva a Siena ed a Roma.
Si iscrisse e frequentò il primo anno alla facoltà di giurisprudenza dell'università della capitale. Trasferitosi - in seguito - a Napoli conobbe quella che sarebbe stata presto la propria moglie, prima di laurearsi nel 1927. Dal legame matrimoniale, che si rivelò di breve durata, nacquero due figli.
Nel 1930, prima di passare in Francia, emigrò in Svizzera dove esercitò l'attività giornalistica aderendo al Partito Socialista e scrivendo contro il fascismo. Due anni dopo, tornato a Maropati, si isolava nella sua campagna di Pescano per evitare rappresaglie politiche e dedicarsi agli studi letterari. Richiamato alle armi nel secondo conflitto mondiale, si congedò nel dicembre 1942.
Alla caduta della dittatura tentò di avvicinarsi alla vita politica, ma presto se ne allontanò. E' rimasto significativo l'episodio verificatosi mentre copriva la carica di Sindaco a Galatro. Per aver denunciato di illecito un Maresciallo dei Carabinieri fu prima arrestato e poi fatto liberare a furore di popolo. La sua nomina del luglio 1944 a primo cittadino - in sostituzione dell'allora podestà - era stata effettuata dal Comitato di Liberazione provinciale di Reggio Calabria. Sempre nella tenuta di Pescano scrisse i suoi romanzi e quando, nella notte di Natale del 1975 la sua casetta che custodiva un prezioso materiale affettivo e culturale venne incendiata da vili criminali, grande fu il suo rammarico.
Pure la salute cagionevole di Seminara subì conseguenze ed il 1° maggio 1984 lo scrittore si spense a Grosseto presso il figlio Oliviero. Le sue spoglie riposano nel cimitero dell'amato paese di Calabria.
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