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Crotone ('Cutrone in dialetto crotonese), è un comune della Calabria capoluogo dell'omonima provincia. Con i suoi 61.032 abitanti, è il quinto comune più popoloso della regione (con una area urbana di 69.203 abitanti).
La provincia è stata istituita il 6 marzo 1992, da una ripartizione del territorio precedentemente incluso nella provincia di Catanzaro.
La città è collocata sul versante est della Calabria, si affaccia sul Mar Ionio presso la foce del fiume Esaro, il territorio comunale fa parte dell'Autorità del bacino interregionale del fiume Esaro. L'altezza della città è di 8 m sul livello del mare.
Il territorio è immerso interamente nella Area marina protetta di Capo Rizzuto e inoltre a fare un ulteriore supplemento a questo magnifico scenario, è presente il promontorio di Capo Colonna, anticamente detto Lacinio, che chiude la città in una grande conca che la divide dal Golfo di Squillace.
La città vecchia si snoda dalla piazza del Castello di Carlo V, di proprietà dello Stato, su cui si affacciano imponenti palazzi nobiliari come palazzo Morelli, sede dell'Ufficio territoriale di Crotone-Sila della Soprintendenza per i beni archeologici della Calabria, e il settecentesco palazzo Barracco. Da qui un dedalo di vie molto strette (i vineddri o vichi)e numerose piazze sulle quali affacciano massicci palazzi nobiliari. Su via Risorgimento è posto il Museo archeologico nazionale di Crotone. Si arriva così al Duomo e nella centralissima piazza Pitagora, giuntura tra la città vecchia e la città moderna. La Pescheria è un caratteristico quartiere del centro storico. Qui si incontrano vari esempi di arte: il duomo edificato nel XI secolo, poi ristrutturato nel '500 e nel '700. All'interno troviamo una fonte battesimale con base zoomorfa ed il quadro della Madonna di Capocolonna o Madonna Nera, oggetto di devozione.
La chiesa di S. Chiara è sorta su un monastero del '400. All'interno troviamo degli affreschi del 1700 e un pavimento in maiolica napoletana. La chiesa barocca di San Giuseppe, o "chiesa dei nobili", dove oltre all'imponente portone di ingresso in legno troviamo due sculture lignee risalenti alla fine del 1600.
La città nuova si snoda sull'asse viario di via Cutro che parte dalla centralissima piazza Pitagora fino ad arrivare a "Vescovatello" e poi sulla "SS.106 Jonica". Importante l'impulso edilizio alla fine degli anni '80 con la creazione del quartiere "Tufolo". Dalla fine degli anni '90, con una serie di alti e bassi, Crotone continua ad espandersi. A sud della città si sono sviluppati i quartieri di Fondo Farina e Poggio Pudano. Molti di questi nuovi quartieri però risultano isolati dal centro città e l'insieme dei servizi erogati (strade ampie, trasporti pubblici, allacciamento alla rete fognaria, centri di aggregazione e ritrovo) spesso carenti. Il tessuto imprenditoriale è quasi assente in questa zona che assume una tipologia prevalentemente residenziale. A causa della conformazione territoriale (colline argillose che "dividono" letteralmente in due la città) si è soliti definire la nuova zona che si estende a partire dal vasto quartiere Tufolo fino a Fondo Farina e Poggio Pudano "Crotone 2"; strutture importanti presenti il "PalaKrò" (palazzetto sportivo polivalente), la nuova caserma dei Vigili del Fuoco e da poco (2008) la struttura di rilevanza regionale della Croce Rossa Italiana.
Capitolo a parte merita lo splendido lungomare; il tratto di via "Cristoforo Colombo" è stato ultimato nel 2002 ed è subito divenuto il centro della vita notturna del crotonese, soprattutto nella stagione estiva (dopo le 20 è isola pedonale chiusa al traffico). Da qui si accede facilmente al "porticciolo" turistico. Di più recente riqualificazione ed altrettanto suggestivo è il tratto di costa che prende il nome di lungomare Gramsci.
Lo sviluppo urbanistico del secolo scorso è stato illustrato minuziosamente e pubblicato nel 2006 dal crotonese Umberto Franzè nel suo libro storico "Amare Crotone".
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