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La Calabria è terra di mare e di montagna, e di centri benessere e centri termali.
Il turismo termale e il turismo dei centri benessere è una caratteristiche peculiari che la Regione Calabria utilizza per valorizzare la sua immagine turistica.
Per chi ama ‘staccare la spina’, i Centri Benessere presenti in Calabria con i servizi offerti, mirano alla cura del corpo, della salute, della bellezza, applicando cardini delle medicine orientali, filosofie di benessere legate alla contemporaneità e creando nuove tendenze.
Le terme in Calabria sono di antica tradizione e sorgono in luoghi di incontaminata bellezza, inseriti in contesti artistici e culturali che uniscono antico e moderno, in un mix che suscita curiosità.
Le terme della Calabria hanno infatti dalla loro parte una storia che si perde in antiche leggende legate al culto del termalismo.
Si tratta di miti tutti da scoprire per poi viverne gli effetti benefici sulla propria pelle.
Terme Luigiane
Le Terme Luigiane sorgono ad Acquappesa in provincia di Cosenza, a soli 2 Km. dal mare.
Il grande bacino termale, posto tra i comuni di Acquappesa e Guardia Piemontese, ha un'origine antica e avvolta nella leggenda: da Enea a Gesù furono in molti coloro che si calarono in queste acque termali per trarne i benefici effetti. Nella seconda metà dell'800 ne furono ufficialmente riconosciute le proprietà terapeutiche grazie all'interessamento del principe Luigi di Borbone a cui le Terme furono, di conseguenza, dedicate.
Alle Terme Luigiane si ritrova l'equilibrio psicofisico, grazie all'ambiente naturale splendido, alle cure termali e all'atmosfera di relax.
Oggi "benessere" non significa soltanto assenza di sintomi ma soprattutto medicina preventiva e corrette regole di comportamento nella vita di tutti i giorni, oltre che crescente attenzione al proprio corpo e, perché no, anche trattamenti complementari, come palestra, fisiochinesiterapia, riabilitazione, trattamenti estetici e cure termali all'aperto, per accrescere l'efficacia delle cure tradizionali ed il piacere di essere alle Terme.
Tipologia di acqua: Acqua salsobromoiodica e solfurea
Le acque sono sulfureo-salso-bromo-iodiche e sgorgano da 5 sorgenti: la Minosse, la Caronte, la Galleria Calda, la Galleria Fredda e la Ferrata; le prime tre sono ipertermali (42-47°C), le altre fredde (15-20°C).
La ricca quantità di zolfo dell'acqua si trasmette ai depositi fangosi ed alle alghe, già ricche di vitamine e proteine, che vi crescono copiose: grazie a questa particolarità, si ottengono i fanghi termovegetali, unici ed assai efficaci, che vengono usati anche nella preparazione di prodotti cosmetici e nella ionoforesi.
I trattamenti prevedono bagni, fanghi, idromassaggi, inalazioni, docce nasali, cateterismi, irrigazioni efficaci nella cura di malattie reumatologiche, articolari, otorinolaringoiatriche, respiratorie, ginecologiche, cutanee anche allergiche. Si praticano anche cure estetiche e fisiochinesiterapiche.
La località in cui sorgono le Terme, vicina alla costa tirrenica, è attrezzata per attività sportive e ricreative e conserva interessanti monumenti soprattutto di epoca barocca.
Antonimina
Le Terme di Antonimia - Locri sorgono in una zona pianeggiante tra il paese di Gerace e Antonimia, in Provincia di Reggio Calabria.
Conosciuta nella Magna Graecia anche come località termale, l'antica Locri Epizephyrii, questa località ha visto solo nella seconda metà dell'800 la creazione di un complesso termale che è stato recentemente ammodernato ed ampliato.
Lo stabilimento propone anche cure estetiche, come idromassaggi e massaggi.
Inoltre sono previsti trattamenti mediante crenoterapia: si tratta di una terapia con mezzi termali che si definisce "crenoterapia", dal greco "crené" (sorgente). Si distinguono essenzialmente due tipi di crenoterapia: crenoterapia interna e crenoterapia esterna.
L'acqua è batteriologicamente pura, è infatti periodicamente sottoposta ad esami batteriologici ed esami chimico fisici presso l'Istituto di Igiene dell'Università di Messina.
Tipologia di acqua: Acqua solfato - alcalino - salsoiodica
Le acque sono termali (36°C) isotoniche salsoiodico-solfato-alcaline, leggermente sulfuree; considerate assai efficaci per curare la sterilità femminile, vengono usate anche nelle patologie artrosiche, reumatiche, respiratorie, otorinolaringoiatriche e circolatorie.
Le cure praticabili sono bagni, fanghi, inalazioni, irrigazioni e aerosol; si eseguono anche massaggi ed idromassaggi estetici.
Le terme sono situate in una zona collinare a pochi chilometri dal Mar Ionio e dall'Aspromonte; alla bellezza della natura si accompagna il fascino dei siti archeologici assai interessanti e numerosi in questa zona. Buone le attrezzature sportive.
Cassano allo Jonio
Le Terme di Cassano allo Ionio (Terme Sibarite) sorgono ai piedi del Parco Nazionale del Pollino e sono situate in una cittadina (Cassano Allo Ionio) dal passato ricco e affascinante, di cui rimangono evidenti tracce ancora oggi nei resti della città di Sibari e nei tesori conservati nel Museo della Sibaritide.
Le acque termali di Cassano, antica colonia di Sibari, erano già apprezzate da Greci e Romani ma se n'è ripreso l'uso soltanto nel 1970 con la costruzione di un moderno stabilimento.
Tipologia di acqua: Acqua bicarbonato - alcalino - solfurea
Le acque, mediominerali bicarbonato-alcalino-solfuree ipotermali (25°C), derivano da cinque sorgenti che scaturiscono affiancate per circa 500 metri. Vengono usate come bibita, bagni, fanghi, inalazioni, irrigazioni, idromassaggi per curare infiammazioni otorinolaringoiatriche, broncopolmonari, ginecologiche e cutanee.
Di grande interesse naturalistico ed artistico sono i dintorni del sito termale a cominciare da Sibari la cui antichissima storia è documentata nel Parco Archeologico.
Assai piacevoli possono essere le escursioni sul Pollino e sulla Sila o verso la costa dalle splendide spiagge ancora naturali e dal mare limpidissimo.
Terme di Galatro, Fonti Sant'Elia
Le Terme di Galatro si trovano sulle rive del fiume Metramo in provincia di Reggio Calabria.
La stazione termale è situata in una bellissima ed incontaminata valle, ricca di boschi e di secolari uliveti, ad 1 chilometro dal caratteristico Borgo Antico" Montebello", facente parte del centro storico di Galatro e a pochi chilometri dalla costa tirrenica: l'ambiente naturale, di sicuro fascino, garantisce un piacevole e riposante soggiorno.
La storia delle terme di Sant'Elia è legata ai varii ordini monastici che, dall'VIII al XVIII secolo, si occupavano della cura degli infermi utilizzando l'acqua sorgiva di cui conoscevano ed apprezzavano le proprietà terapeutiche. Il primo stabilimento termale fu avviato alla fine del 1800.
Tipologia di acqua: Acqua solfurea - salso - iodica
Le acque (37°C) sono sulfureo-salso-iodiche indicate per la cura di patologie artroreumatiche, otorinolaringoiatriche, infiammatorie, respiratorie, dermatologiche e ginecologiche. I trattamenti consistono in bagni,fanghi, inalazioni ed irrigazioni. Il complesso termale si sta attrezzando per un centro di estetica e di riabilitazione funzionale.
La località termale è situata ai piedi della Sila e a pochi chilometri dalla costa tirrenica: l'ambiente naturale, di sicuro fascino, garantisce un piacevole e riposante soggiorno.
Terme Caronte
Le Terme di Caronte sorgono a Lamezia Terme a 9 Km. dal mare e dall’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme.
Già note nel IV sec. a.C., queste terme furono apprezzate dai Romani e dai Normanni ma la loro fama non superò il Medioevo epoca in cui tutta la zona diventò malsana. L'interesse degli studiosi per le propietà terapeutiche di queste acque si attivò nel 1835 e quasi un secolo più tardi si iniziò un programma di utilizzazione.
Oggi le Terme di Caronte sono una struttura all’avanguardia per le tipologie di trattamento e la cura di ogni dettaglio nel percorso benessere offerto ai visitatori. Il bosco di castagni, querce ed alberi secolari in cui lo stabilimento termale è posto, unito alla vista sul Golfo di Sant’Eufemia da un’altura di poco meno di 250 metri, rende l’ambiente circostante ideale per una ‘vacanza benessere’ di alta qualità. Oltre ai trattamenti inalatori, ai bagni ed ai fanghi sono offerte cure estetiche per tutte le età e per diversi tipi di patologia: molti trattamenti sono coperti dal Servizio Sanitario Nazionale. E anche chi è in piena salute troverà nelle acque della fonte Caronte (non l’unica sorgente termale dello stabilimento, ma la più importante) un toccasana contro lo stress e l’affaticamento della vita moderna: l’acqua delle Terme di Caronte a Lamezia sgorga naturalmente a 39 gradi, la temperatura ottimale per un lungo bagno rigenerante.
Tipologia di acqua: Acqua solfurea - solfato - alcalino - terrosa - iodica - arsenicale
Le acque sgorgano da due sorgenti: Caronte e Sant'Elia ma vengono usate solo le prime che hanno una temperatura di 39°C e sono sulfureo-solfato-alcalino-terroso-iodico-arsenicali.
L'acqua Caronte viene usata anche per far maturare i fanghi che costituiscono uno dei trattamenti praticabili nelle terme. Le terapie prevedono anche bagni, inalazioni, aerosol, cateterismi, irrigazioni e idromassaggi. Si possono curare malattie osteoarticolari, respiratorie, otorinolaringoiatriche, ginecologiche e dermatologiche. All'interno dello stabilimento funziona un centro benessere ed estetico dove vengono usati prodotti anche cosmetici naturali a base di acqua termale.
La località termale è inserita in un contesto ambientale molto ricco di opere d'arte ed edifici di varie epoche: si va dai siti archeologici greco-romani, che riguardano la stessa Lamezia ed i paesi vicini, ai castelli normanno-svevi, alle abbazie medioevali, ai santuari rinascimentali e agli edifici privati o religiosi di stile barocco.
Splendido anche il paesaggio del Golfo di Sant'Eufemia e delle vicine montagne appenniniche.
Spezzano Albanese Terme
Le Terme di Spezzano sono situate nel Parco della Sila settentrionale.
Il complesso delle Terme, che in estate si trasforma in vero Villaggio Turistico Termale, con animazione diurna e serate danzanti, sorge nella cittadina di Spezzano Albanese.
Il nucleo originario delle Terme di Spezzano, che si alimentano delle fonti Delle Grazie e Thurio, era già stato creato nella prima metà del XIX secolo e nel corso del tempo è stato oggetto di diversi ampliamenti.
Oggi si presenta come una struttura che si caratterizza per attrezzature moderne e all’avanguardia.
Alle Terme di Spezzano si possono curare, grazie alla tradizionale cura idropinica con l’acqua Delle Grazie, le patologie dell’apparato digerente.
Con l’acqua salso-bromo-iodica Thurio si curano invece le affezioni delle vie respiratorie, dell’apparato urinario.
Ma alle Terme di Spezzano è anche possibile compiere cicli di riabilitazione, di medicina sportiva, nonché programmi antistress.
Tipologia di acqua: Acqua salsobromoiodica
Le acque scaturiscono da cinque fonti ma se ne usano solo due, la Fonte delle Grazie e la Fonte Turio.
La prima fornisce acqua cloruro-sodica ipotonica che, usata per idropinoterapia, è efficace nella cura di malattie gastriche, epatobiliari ed urinarie; la seconda dà acqua salso-bromo-iodica usata per terapie inalatorie nella cura di infiammazioni della gola e dell'apparato respiratorio.
Il complesso termale è dotato di un centro benessere.
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